Questa Call for Abstract ha lo scopo di favorire la condivisione di contenuti, studi, ricerche, buone prassi, progetti e metodologie che caratterizzano la formazione universitaria in educazione professionale, a 40 anni dalla sua nascita in Trentino e a 20 dall'ingresso in università. Una formazione triennale che, come sappiamo, non si è realizzata solo all'interno delle aule e laboratori universitari, ma anche nelle organizzazioni e servizi sociosanitari, educativi e socioassistenziali - pubblici e del terzo settore - del territorio.

Gli esperti che rispondono a questa call - accademici, practitioners e studenti - assumono così anche un ruolo di ricercatori e autori.

Al convegno, dopo la sessione plenaria del mattino, si prevede nel pomeriggio una sessione di presentazioni plurime dove ci sarà l'esposizione dei contributi (in formato di poster) e la loro discussione e conversazione scientifica per piccoli gruppi di interesse. L'obiettivo di questa sessione è di favorire la conoscenza e contaminazione tra varie forme di ricerca e di formazione, quale laboratorio permanente di condivisione di una comunità di formatori, che in questi anni si è presa cura di futuri professionisti educatori.
Istruzioni per la scrittura dell’Abstract

L'abstract va inviato entro il 20 febbraio 2026 tramite l'apposito form.

Specifichiamo che nel form sarà necessario indicare:

    i dati di contatto (nome e cognome, e-mail, indirizzo, affiliazione/ente di riferimento) e i nomi dei co-autori, se presenti;
    l'ambito disciplinare di riferimento:
    - per gli insegnamenti l'area di apprendimento
    - per la formazione in tirocinio il settore di intervento
    il titolo del contributo;
    un abstract di circa 1000 parole, possibilmente suddiviso in paragrafi:

    contesto e contenuti principali (dell’insegnamento universitario, tipo di struttura ed esperienze di apprendimento in tirocinio ecc…);
    strumenti e metodi usati (per es: analisi della letteratura di indagine qualitativa, focus-group, interviste a testimoni privilegiati, osservazione partecipante ecc… e/o dati quantitativi da questionari, stime, indagini d’archivio, contenuti del contratto di tirocinio, tipo di feedback dati in tirocinio ecc…);
    risultati principali (per es: numero frequentanti e indici di soddisfazione e/o fenomenologici, narrativi, sintesi di interviste ecc…);
    conclusioni/discussione (punti di forza, criticità, prospettive);
    fonti bibliografiche e documentazione di riferimento (utilizzando l’APA style).

Ricordiamo che ogni singolo abstract va inviato una sola volta, a prescindere dal numero di autori coinvolti.

Si ricorda inoltre che l’esposizione e la pubblicazione dei contributi (abstract e/o poster) sono vincolate al caricamento della liberatoria firmata (scaricabile in fondo a questa pagina web) e di un documento di identità in corso di validità (PDF/JPEG/PNG) tramite l’apposita sezione all'interno del form per la Call for abstract. 
Predisposizione ed esposizione dei poster

La preparazione del poster avverrà dopo l’accettazione dell’Abstract (entro il 1' marzo). 

I poster hanno lo scopo di rendere visivo con un colpo d’occhio i contenuti da descrivere (uso di immagini, grafici, mappe cognitive, parole-chiave), pertanto si raccomanda di non utilizzare troppo testo scritto. 

Il poster va redatto in formato A0 (841x1189 mm) seguendo la struttura indicata nel file template PPT, scaricabile in fondo a questa pagina.

Si ricorda inoltre che:

    Il file PDF dell'elaborato definitivo dovrà essere inviato entro il 15 marzo 2026 all'indirizzo email: dario.fortin@unitn.it.
    La stampa del poster è a cura del partecipante. Il materiale dovrà essere portato e affisso autonomamente sui portaposter dedicati il giorno dell'evento, preferibilmente prima dell'inizio del convegno.

La presentazione dei poster sarà fatta dagli autori nella sessione pomeridiana quando i partecipanti potranno muoversi liberamente dialogando con gli autori e condividere domande, curiosità e impressioni.

La update: April 23, 2026, 11:15 p.m.

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